La deglutizione è la seconda funzione più importante dell’apparato stomatognatico, dopo la respirazione.
Come??
Non sai nulla della respirazione? Forse conviene che leggi questo articolo.
Senza la deglutizione, ovvero la capacità di inghiottire saliva, cibo e liquidi senza farli finire nelle vie respiratorie, non potremmo vivere. Pazienti con alterazioni neurologiche che compromettono la corretta deglutizione, chiamati disfagici, hanno una qualità della vita notevolmente ridotta.
Assieme alla respirazione e alla masticazione rappresentano la triade di funzioni della faccia, determinanti per la salute, lo sviluppo e il mantenimento nel tempo della faccia!
Ma come mai questa funzione è così importante?
Prova pensarci: è una azione che facciamo in maniera talmente automatica e semplice ogni pochi secondi che la diamo per scontata!
Se resti con me, capirai il perché è determinante deglutire nella maniera corretta. Prima di addentrarci nei meandri della deglutizione è giusto capire come funziona!

Come funziona l’attività deglutitoria?
Come anche per respirazione e masticazione, lo step iniziale che dà l’inizio a questa attività è il cervello, che attraverso i numerosi nervi che innervano la lingua, attiva il muscolo più forte che abbiamo nel corpo.
Non sapevi che la lingua è il muscolo più forte che abbiamio nel corpo? Allora è meglio che ti guardi questo reel.
L’attivazione della lingua è la parte più importante di tutto il processo deglutitorio.
Perché, devi sapere, che tutto questo meccanismo attiva una serie complessa di muscoli, dalla lingua fino all’esofago, passando per la gola.
Come ti stavo dicendo, la parte più importante è la fase iniziale, subito dietro la bocca, dove è presente la lingua: il punto in cui le vie aeree e le vie digestive si incrociano, è cruciale che ciò che viene deglutito non finisca nella trachea.
Il rischio è il soffocamento! Non così piacevole, non trovi?
MA torniamo alla lingua!
L’organo chiave per deglutire è la lingua, che impasta il cibo, lo spinge tra i denti per creare il bolo (una massa di cibo masticato e mescolato con la saliva), e lo spinge verso la faringe (quella che comunemente viene chiamata gola). Qui entra in gioco l’epiglottide, una struttura alla base della lingua che sigilla la laringe (che rappresenta la prima parte delle vie aeree più basse) mentre il bolo viene spinto nella faringe e poi nell’esofago, da qui successivamente arriva nello stomaco.
Questi processi sono controllati da una complessa rete di muscoli e nervi, coordinati da specifici centri nel cervello. La loro efficacia migliora con la pratica, soprattutto durante l’infanzia e lo sviluppo.
Quando deglutiamo la prima volta, siamo completamente imbranati! Un po’ come quando provi ad andare in bicicletta la prima volta, devi creare i circuiti nervosi corretti per coordinare l’attività muscolare nel modo corretto e ottenere il movimento necessario per ottenere il risultato avendo il minor numero di effetti avversi.
Quanto tempo ci hai messo ad imparare ad andare in bicicletta? Ecco considera che ci vuole lo stesso tempo anche per imparare a deglutire.
Un effetto indesiderato è che più il nostro corpo cresce (e quindi anche la bocca), più la lingua deve adattarsi ai cambiamenti della bocca, che parte dall’assenza dei denti, alla presenza di denti da latte fino ad arrivare alla presenza di tutta la dentatura completa.
Se vuoi ripassare le varie fasi dello sviluppo dentale ti consiglio questo articolo.
La lingua però deve continuamente riassettare la funzionalità dell’atto deglutitorio in ogni fase di cambiamento, e questo passaggio, a volte non avviene nel modo migliore possibile.
Può succedere che anche se la lingua mantiene valida la sua funziona di impedire al bolo o alla saliva di finire nel percorso sbagliato (polmoni!!), comunque non funzioni nel modo migliore possibile e al posto spingere sulle zone corrette della bocca, arrivi a spingere nella maniera sbagliata.
Sarebbe bello arrivare subito a capire quali sono gli effetti del deglutire in modo sbagliato sulla bocca, ma prima di fare questo dobbiamo fare un breve sforzo e cercare di capire come dovrebbe funzionare correttamente la lingua.
Piccola nota: se la lingua è impossibilitata a funzionare correttamente, il problema può essere anche la presenza di un frenulo corto. Come puoi vedere nella foto precedente o in questa.

Funzione della lingua
La lingua per funzionare nella maniera corretta, ad ogni atto deglutitorio, deve spingere con la lingua sulla parte di palato che si trova appena dietro agli incisivi superiori (che prende il nome di spot palatino).
Quando la punta è sullo spot palatino, tutto il resto del dorso della lingua si distende e si schiaccia sul palato, facendo in modo che tutta la lingua vada in contatto con tutto il palato.
In questa maniera viene sigillata la bocca, il bolo o la saliva non possono defluire in avanti, ma solamente indietro, verso la gola, dove troveranno l’epiglottide che indicherà la direzione corretta da seguire.
Ecco, se riusciamo ad eseguire questo movimento durante ogni atto di deglutizione allora otteniamo il massimo! In questa maniera il palato è continuamente stimolato a mantenersi largo, il naso a rimanere libero e tonico e i denti a crescere all’interno della zona di equilibrio delimitata da labbra, guance e lingua.
Sfortunatamente in molti casi questo deglutire è difficile da ritrovare, considerando che deglutiamo tra le 1500 e le 2000 volte al giorno, le conseguenze della muscolatura della lingua su un’azione sbagliata possono essere micidiali.
Ecco da qui diventa tutto molto più pratico!
Effetti di una deglutizione scorretta
Un tema importante da trattare è l’effetto della lingua sulla dentatura in caso di deglutizione scorretta.
L’attività deglutitoria corretta parte dalla lingua, che deve spingere contro una specifica zona del palato, chiamata spot palatino (appena sopra la gengiva tra i due incisivi centrali). La lingua, con un movimento ad arco, si distende lungo il palato, spingendo il bolo o la saliva verso la gola.
Bene, questo lo abbiamo visto nel precedente paragrafo, volevo solo sincerarmi che fossi sul pezzo.

Quando questo meccanismo non funziona correttamente, la lingua può spingere sui denti (anteriori o posteriori), compromettendo il sigillo naturale della bocca e obbligando le labbra a contrarsi per evitare che saliva o cibo escano dai denti.
Segnali di una deglutizione scorretta
Un segnale di deglutizione scorretta è la contrazione dei muscoli facciali durante il processo. Se noti smorfie o movimenti della testa mentre deglutisci, significa che qualcosa non sta funzionando come dovrebbe. Durante una deglutizione corretta, i muscoli del viso devono rimanere rilassati: tutto il lavoro lo fa la lingua.
Conseguenze di una deglutizione scorretta sui denti: morso aperto e morso profondo
I principali effetti di una attività deglutitoria sbagliata sui denti sono:
- Se la lingua spinge sui denti anteriori, questi tenderanno a spostarsi in avanti, creando un morso aperto anteriore.
- Se la lingua spinge sui denti posteriori, ne ostacolerà l’eruzione, causando un morso profondo (i denti anteriori superiori coprono eccessivamente quelli inferiori).
- Se la lingua spinge sulla mandibola anziché sul palato, si rischia un palato stretto e una crescita eccessiva della mandibola verso il basso, favorendo il morso aperto e l’iperdivergenza.
Questi problemi possono manifestarsi in modo più o meno evidente e simmetrico, influenzando lo sviluppo della bocca e del viso.
Leggi gli articoli dedicati per saperne di più sul trattamento del morso profondo e del morso aperto.
Come correggere una deglutizione scorretta: il circolo virtuoso masticazione-deglutizione-respirazione
I professionisti della deglutizione sono i logopedisti, gli ortodontisti e gli otorinolaringoiatri, attraverso il loro consulto puoi ottenere le informazioni per il tuo specifico caso.
Il corretto funzionamento della lingua è fondamentale per lo sviluppo armonico della bocca e del viso. Correggere la deglutizione il prima possibile favorisce uno sviluppo sano e armonioso delle strutture facciali. Una deglutizione corretta genera un circolo virtuoso che migliora anche la masticazione e la respirazione, e viceversa.
Tra le funzioni più facili da correggere, perché totalmente sotto il controllo volontario c’è la masticazione. Come già detto in precedenza, masticare cibi duri (carote intere, mele, crosta di pane, ecc.) per almeno 15-20 volte per boccone aiuta a migliorare la funzione masticatoria.
Una vita equilibrata
da una sana masticata!

