Apparecchi ortodontici: dubbi, segreti e consigli per diventare numeri 1

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Paolo Bursi

Odontoiatra, appassionato di ortodonzia funzionale, sport e vita all'aria aperta

L’apparecchio ortodontico è lo strumento principale utilizzato dagli ortodontisti per migliorare l’allineamento dei denti, la funzionalità della bocca e l’estetica del sorriso. Con questo termine si fa riferimento a una vasta gamma di dispositivi, che includono dispositivi fissi, mobili, interni o esterni. La varietà è tale che è necessario adottare un termine generico per descriverli tutti. Ma esplorando più attentamente questo mondo ci si rende conto che ne esistono di numerose tipologie e ogni anno ne producono e ne inventano di nuovi.
Indipendentemente dalla tipologia, la biologia con cui i denti si spostano all’interno della bocca è uguale per tutte le persone del mondo.


Gli apparecchi agiscono in diverse maniera ma l’obiettivo che ottengono è modificare la posizione di denti ed ossa all’interno della faccia. Entriamo nel mondo ortodontico e andiamo a visualizzare quali sono le diverse caratteristiche, i vantaggi e gli svantaggi.

Tipologie di apparecchi ortodontici

La prima grande distinzione è tra:

Fissi: Sono dispositivi incollati sui denti e non possono essere rimossi dal paziente. Il più famoso è il classico apparecchio con i bracket (attacchi) sui denti e un arco metallico (filo) che li collega. Per poter ottenere lo spostamento dei denti vengono applicate delle forze sull’arco che tramite il contatto con i bracket, le trasporta sulla dentatura. Progressivamente si modificano le forze e le posizioni dei denti.

Oltre a questo esistono altre tipologie di dispositivi fissi, che si basano su un concetto d’azione simile, ma hanno un forma differente.

Mobili: Questi dispositivi si differenziano dai precedenti perché possono essere rimossi dai pazienti. Nell’utilizzo di quest’ultimi la collaborazione con il paziente diventa fondamentale per poter ottenere il successo del trattamento. In alcuni casi, soprattutto durante la crescita ossea possono essere tenuti solo di notte, per sfruttare le ore in cui viene liberato l’ormone della crescita. Quelli ad azione dentale invece devono essere indossati tutto il giorno per poter dare un effettivo movimento dentale.

Ne esistono di numerose tipologie, tra i più comuni troviamo:

  1. Allineatori trasparenti: come dice il nome sono gli apparecchi trasparenti, che molti erroneamente chiamano invisibili. Sono molto di modo in questi ultimi anni e uniscono la qualità del trattamento con la comodità di non avere l’apparecchio fisso e molto visibile. Sono personalizzati per ogni paziente e la loro programmazione viene eseguite in maniera full-digital. Minima invasività e ottimo risultato, a patto di avere una adeguata collaborazione da parte del paziente!!
  2. Dispositivi miofunzionali: Utilizzati per correggere disfunzioni muscolari e favorire uno sviluppo armonico delle ossa e dei denti. Sono strumenti di eccezionale efficacia che lavorano sfruttando la riabilitazione della funzione della lingua e delle labbra, determinando quindi una corretta eruzione dei denti all’interno dell’osso. Guarda questo reel se vuoi saperne di più. Questi dispostivi sono solitamente utilizzati solo di notte, perché durante la notte si ha la massima attività di crescita del corpo e della bocca. Diversi studi hanno osservato che utilizzando questo apparecchio solo di notte si ottiene lo stesso risultato di utilizzarlo solo di giorno.

Funzioni dell’apparecchio ortodontico

Gli apparecchi ortodontici si distinguono anche in base alla loro funzione:

Apparecchio ortopedico: Agisce principalmente sullo scheletro. Utilizza i denti o delle strutture artificiali (esempio le miniviti) come ancoraggio per applicare forze che favoriscono modifiche strutturali delle ossa. Un esempio è l’espansore palatale, introdotto negli anni ‘50, che permette di allargare le ossa del palato. Modificare la disposizione delle ossa è fondamentale in alcuni casi di gravi malocclusioni. La modalità migliore per farlo è durante la crescita in cui le ossa sono poco legate tra di loro e si possono plasmare velocemente e senza troppa difficoltà, facendo in modo che anche la funzione si adatti alla nuova posizione.

Apparecchio ortodontico: Questo dispositivo si concentra sullo spostamento dei denti senza influire direttamente sulle ossa, solitamente viene applicata una singola forza su ogni dente per poter ottenere il risultato che si vuole. Sono gli apparecchi più utilizzati, perché le malocclusioni che dobbiamo affrontare sono maggiormente di natura dentale e non scheletrica.

Quando usare l’ apparecchio ortopedico

Gli apparecchi ortopedici vengono generalmente utilizzati nella prima fase del trattamento ortodontico, che coincide con il periodo dello sviluppo scheletrico e l’eruzione dei denti permanenti, tra i 6 e i 12 anni.

Molto spesso non si conosce il termine apparecchio ortopedico e viene confuso con un normale apparecchio ortodontico. Effettivamente la differenza visiva è minima e riservata solo agli specialisti, ma la differenza sostanziale è nella loro funzione, mentre uno lavora sui denti, l’altro lavora sulle ossa, spesso usando sfruttando i denti solo come punto di appoggio.

In questa fase, il trattamento attivo dura solitamente 12-18 mesi, durante i quali si lavora per guidare la crescita dello scheletro nella posizione migliore possibile. Indirettamente una corretta posizione dello scheletro si associa ad una miglior funzione della bocca (della lingua, delle labbra e del naso), che determina quindi un miglior sviluppo del corpo e anche della dentatura.

Quali apparecchi ortodontici fanno al caso tuo?

Esistono moltissime tipologie di apparecchi, ognuna progettata per rispondere a esigenze specifiche. Non esiste l’apparecchio perfetto, ma solamente quello più giusto per correggere la tua situazione.

Non esiste l’apparecchio che risolve ogni problema, esiste il piano di trattamento corretto per riportare il paziente a sorridere.

Ogni valutazione ortodontica prevede uno studio approfondito della situazione orale e generale del paziente per poter definire il piano di trattamento più idoneo.

Se vuoi scoprire quale dispositivo è più adatto alla tua situazione, contattami: sarò felici di valutare il tuo caso e proporti la soluzione migliore.

Consigli per una bocca sana

Nel frattempo, ricorda queste semplici abitudini per favorire uno sviluppo ottimale di denti e faccia:

Mastica cibi duri: Stimola lo sviluppo delle ossa e dei muscoli.

Respira dal naso: Assicurati che le vie nasali siano sempre libere.

Deglutisci correttamente: Spingi con la lingua sul palato durante la deglutizione.


Oltre ad un corretto sviluppo della dentatura, la corretta funzione della faccia ti aiuta a preservare nel tempo la salute delle diverse strutture. Masticare cibi duri, respirare dal naso e deglutire nel modo corretto sono azioni che fanno bene ad ogni età!

Una vita equilibrata
da una sana masitcata!

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