Palato stretto: i segreti di una bocca sviluppata e una faccia armonica

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Paolo Bursi

Odontoiatra, appassionato di ortodonzia funzionale, sport e vita all'aria aperta

Il palato stretto è una condizione sempre più frequente all’interno della nostra popolazione e della nostra società.

Le condizioni associate ad un palato stretto sono molto più rischiose di quello che si potrebbe pensare ad un primo istante.

Iniziamo subito scongiurando un falso mito, correggere un palato stretto (e fare un trattamento ortodontico in generale) non è solo una questione di estetica, ma ha un grande valore funzionale e per la salute generale.

Lo so, tu penserai che è il solito articoletto scritto per imbonirsi le persone.

Se prosegui nella lettura ti renderai presto conto che non è così.

Le implicazione di un palato stretto posso essere decisive per la salute generale e il corretto sviluppo dell’individuo. Sia fisico che mentale.

Cos’è il palato stretto?

Prima di partire mi sembra doveroso definire cosa sia il palato stretto, come dice il nome, indica un palato (cioè il soffitto della bocca, che è anche il pavimento del naso) di dimensione più piccola rispetto a quella usuale.

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palato stretto

La presenza di un palato stretto si associa alla presenza di un naso più stretto, con conseguente riduzione del flusso di aria e soprattutto dell’ossigeno che può entrare all’interno dei polmoni.

Non sai come funzioni la respirazione? Allora ti consiglio di leggere questo articolo!

Ma detto questo, come si manifesta questa condizione?

Come si manifesta il palato stretto?

Il palato stretto si manifesta con una forma stretta e lunga, solitamente molto più profondo di come dovrebbe essere.

Solitamente durante il sorriso, si vedono dei corridoi scuri a lato dei denti, come se mancassero dei denti.

Spesso si associa a denti affollati (sovrapposti) o, nel caso di denti da latte, carenza o assenza di spazio tra i denti.

In molti casi in cui il palato è stretto, si ha anche una chiusura sbagliata della bocca, dove i denti superiori chiudono all’interno degli inferiori (cross bite o morso crociato).
Si associa inoltre a respirazione orale e deglutizione atipica.

Le conseguenze di queste due azioni fisiologicamente scorrette sono numerose e variabili a seconda della persona. Inoltre queste due azioni sono tra loro strettamente collegate, la respirazione dalla bocca infatti determina un poszionamento della lingua più in basso e meno a contatto con il palato, favorendo l’instaurasi di un’alterazione della deglutizione.

Respirare dalla bocca riduce la qualità dell’aria che entra nell’organismo, perché l’ossigeno disponibile diventa meno assorbibile da parte dei polmoni.

Questo instaura una problematica molto più profonda, meno ossigeno a livello del corpo determina una riduzione della energia disponibile per il corpo e quindi per la crescita e il mantenimento del corpo stesso. Questo penalizza tutti gli organi, a partire da quello che necessita più ossigeno di tutti: il cervello.

Vuoi sapere quali sono i collegamenti tra cervello e respiro? allora ti consiglio di guardare questo reel.

I problemi a livello di questo organo non sono immediati, ma si cronicizzano nel tempo e negli anni.

Ma quali sono le cause del palato stretto?

Cause del palato stretto

Le cause sono principalmente di natura funzionale.

Stiamo diventando progressivamente più pigri dal punto di vista della respirazione, della deglutizione e della masticazione.


Respirare dalla bocca è più facile perché entra più aria in meno tempo, ma la qualità dell’aria è inferiore.

Il naso e il suo pavimento (il palato) non hanno bisogno di ingrandirsi, e la lingua, per mantenere il flusso d’aria, si posiziona in basso, spingendo sui denti invece che sul palato durante ogni deglutizione.

Questo comporta denti storti, con un osso poco sviluppato e soprattutto una funzione alterata!

I muscoli masticatori sono meno utilizzati perché la bocca rimane aperta.

Sembra incredibile, ma in tutti i reperto archeologici non hanno trovato palati stretti, fino a gli ultimi secoli, quando la nostra dieta ha cominciato a diventare progressivamente più morbida e caratterizzata da alimenti processati.

Masticando continuamente cibi di consistenza morbida, i muscoli masticatori sono sempre meno allenati.

La riduzione dell’attività masticatoria, associata ad un’alterazione della deglutizione determina un minor stimolo delle strutture dentali, scheletriche e facciali.

Si crea così un circolo negativo dove meno si utilizzano le funzioni facciali adeguate e meno le strutture si sviluppano nella direzione corretta.

Come ormai avrai capito, partire da una funzione adeguate è la base per uno sviluppo adeguato.

Ma solo lavorando sulla funzione si può correggere questa problematica?
Per fortuna no! Esistono diversi metodi che ci permettono di riadattare la forma del palato. La correzione della funzione risulta però essenziale per mantenere il risultato negli anni!

Si può correggere?

Sì, a seconda dell’età e del livello di sviluppo della bocca ci sono diverse modalità di intervento.

  • Prevenzione:
    Dai primi anni di vita fino al termine dello sviluppo, è fondamentale eseguire correttamente le funzioni di base: respirazione, deglutizione e masticazione (masticando cibi di consistenza dura per almeno 20 masticate per boccone e deglutendo ottimizzando la spinta della lingua contro il palato)
  • Allargamento ortodontico:
    Dopo l’eruzione dei primi denti permanenti (solitamente intorno ai 6 anni), sarà necessario un allargamento ortodontico del palato tramite apparecchi fissi o mobili. Qual è quello migliore? Questo non si può definire da un articolo sul web, ma è necessario una visita con valutazione ortodontica.
  • Età adulta:
    Dopo i 15-16 anni, è ancora possibile allargare il palato con tecniche moderne, ma in circa la metà dei casi è necessario un piccolo intervento chirurgico. Per questo motivo si consiglia di fare le visite ortodontiche precocemente!

In tutti i casi, è necessario associare il trattamento ortodontico a un miglioramento delle funzioni masticatorie, deglutitorie e respiratorie per mantenere i risultati ottenuti.

Migliorare una di queste funzioni favorisce anche il miglioramento delle altre.

La masticazione è la funzione più semplice da correggere, essendo volontaria al 100%.

Una funzione corretta rappresenta la base per un corretto sviluppo, ma anche per un corretto mantenimento della salute della bocca, del viso e di tutto il corpo negli anni a venire.

Ormai sono sempre di più gli articoli scientifici che dimostrano questo concetto.

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Non abbandonare al nulla queste informazioni, ma conservale e applicale nella vita di tutti i giorni. Poche semplici azioni possono rendere migliore la tua vita, quella dei tuoi figli e della tua famiglia!

Una vita equilibrata
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