Da quando esiste la necessità di tenersi i denti puliti con lo spazzolino?
La necessita di pulire i denti è stata sentita fin dall’antichità, infatti i primi resti archeologici degli antenati degli spazzolini risalgono ad un periodo superiore a 3000 anni fa.
A quei tempi si utilizzava un ramoscello con dei filamenti più morbidi che favorivano la rimozione dei residui di sporco.
Negli anni successivi questa procedura non fu più di tanto sviluppata, principalmente per due motivi:
- non si avevano competenze tecniche per capire l’importanza dell’igiene orale,
- la dieta della maggior parte delle persone era rappresentata da cibi poco processati, poco cotti e poco apprezzati dai batteri cariogeni!
Cosa implicava tutto questo?
Anche se i denti non venivano puliti non si creavano grosse problematiche di natura dentale (esempio carie).
Ma gli studi archeologici e antropologici hanno osservato che più ci si sposta verso la nostra epoca e più aumenta l’incidenza della carie.
Questo cambiamento non è dovuto a mutazioni genetiche o a stranezze biologiche. È lo stile di vita che è cambiato: soprattutto le abitudini alimentari.
La Carie
Prima di procedere con la storia dello spazzolino facciamo una breve sintesi di cosa sia la carie!
La carie è una malattia infettiva ad eziologia multifattoriale: è causata da batteri specifici, che agiscono in precise condizioni ambientali.
Più precisamente se trovano un ambiente ricco di zucchero, tendono a svilupparsi più rapidamente e a produrre un ambiente acido che danneggia il dente e crea la lesione cariosa.
Se a questo si associa un ambiente dove la saliva agisce poco e i batteri sono liberi di lavorare in continuità senza che nessuno li disturbi allora la carie avanza, senza difficoltà. E dopo aver oltrepassato il primo strato del dente (lo smalto), gli si apre un’autostrada per arrivare al nervo del dente (la polpa).
Eliminare meccanicamente i batteri con lo spazzolino è fondamentale per preservare i denti sani.
Notorietà e diffusione
Con il progredire della tecnica gli antichi hanno iniziato a produrre oggetti sempre più simili ai nostri spazzolini, fatti con il manico di legno e le setole di peli di animali, prima diffusi nell’alta nobiltà e pochissimo nella popolazione generale.

Perché proprio la nobiltà?
Perché furono proprio i ricchi i primi a consumare cibi raffinati, zuccherini e cotti. Cibi che, guarda caso, favoriscono la comparsa della carie. Paradossalmente, avere i denti cariati diventò un segno di status sociale!
Durante l’epoca moderna era condizione nobiliare avere i denti cariati e anzi era una della caratteristiche di distinzione tra i nobili e i meno abbienti.
E se vuoi sapere come facevano a rimpiazzare i denti mancanti guarda questo video.
Il primo spazzolino moderno viene introdotto nel 1780 da William Addis, ma è ancora fatto con materiale di origine naturale.
A partire dalla seconda metà del ‘700, con l’aumento delle coltivazioni di zucchero in Centro America lo zucchero si diffonde nella popolazione generale.
UN GRANDE SUCCESSO PER IL COMMERCIO, MA UN PESSIMO RISULTATO PER LA NOSTRA SALUTE ORALE E GENERALE!
Zucchero e carie
Aumenta in maniera proporzionale al consumo di zucchero anche l’incidenza della carie sulla popolazione generale, questo comporta una progressiva diffusione delle spazzole dentali che diventa ancora maggiore dopo la diffusione della setola di nylon nella prima metà del ‘900.
Insieme a questa si diffonde anche una cultura dell’igiene della bocca che diventa sempre più strutturata e radicata nella popolazione. Sfortunamente i livelli di cultura sull’igiene orale non sono ancora abbastanza elevati, la carie è una delle malattie più diffuse al mondo, seconda solo all’influenza e al raffreddore.
Esiste poi un’altra condizione altamente diffusa che è la respirazione orale, ne parlo qui.
Negli ultimi anni, allo spazzolino manuale che ormai è ampiamente diffuso nella popolazione si è aggiunto anche quello elettrico, che permette di offrire una pulizia performante e standardizzata!
Lo spazzolino da solo non basta, è necessario utilizzare anche il filo interdentale
Il filo interdentale viene introdotto all’inizio del XIX secolo da un dentista americano, ma è solo con la fine del secolo che cominicia ad essere diffuso in scala mondiale. Nonostante sia uno strumento fondamentale per l’igiene orale, ancora poche persone lo sfruttano quotidianamente.
La corretta igiene è fondamentale per mantenere una salute dentale e generale, per preservarla al massimo si deve associare ad una corretta alimentazione, soprattutto con cibi sani e di consistenza dura!
La salute della bocca è direttamente collegata alla salute del corpo, prendersi cura della bocca è fondamentale per poter portare salute nel resto dell’organismo. Si era intuito milleni fa ma oggi è vero più che mai.
Passato, presente e futuro
Al giorno d’oggi la corretta igiene orale, con i diversi strumenti e facilmente raggiungibile da tutte le persone all’interno della popolazione. I dati statistici confermano che la popolazione più benestante ha una salute orale migliore.
Questo dato dipende sia dalla migliore igiene orale ma anche e soprattutto dalla dieta e dallo stile di vita. Mangiare sano non è più costoso di mangiare junk food, ma il tempo che richiede preparare le verdure o degli alimenti più salutari è decisamente superiore a quello necessario per mangiare un panino pronto di un fast food consegnato con il delivery.
In un epoca in cui il tempo è la merce di scambio più importante da considerare, essere benestanti significa anche avere più tempo per dedicarsi alla propria salute e al proprio benessere.
Portare con sé uno spazzolino, un dentifricio e del filo interdentale è facile e raccomandabile in tutte le situazioni. Sforzarsi di mangiare cibo sano e salutare per la bocca e il corpo è la prossima frontiera del benessere.
Il cibo non solo è buono e necessario per avere energia nella vita di tutti i giorni, ma cura, previene e mantiene il nostro corpo in forma. Il cibo più naturale possibile è il cibo migliore per il nostro corpo.
Una vita equilibrata
da una sana masticata!


