Estate, gelati, ghiaccioli e sviluppo dento-facciale: come affrontarli senza mal di testa

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Paolo Bursi

Odontoiatra, appassionato di ortodonzia funzionale, sport e vita all'aria aperta

Con l’arrivo dell’estate e l’aumento delle temperature, diventa quasi obbligatorio rinfrescarsi con un bel gelato, un ghiacciolo o una granita.
Ma che effetto hanno questi alimenti sui nostri denti? E soprattutto, come reagisce il nostro corpo alla loro introduzione? Oggi parliamo del mal di testa da gealto!

Cominciamo col vedere come i denti rispondono agli sbalzi di temperatura, tra caldo e freddo.
I denti sono composti da tre strati: lo smalto, il più esterno e resistente; la dentina, che costituisce la parte centrale e più corposa; e infine la polpa dentale, nota anche come “nervo del dente”, ricca di vasi sanguigni e terminazioni nervose.

Ma come facciamo a sentire il freddo sui denti?


Gli stimoli termici colpiscono alcune zone specifiche della dentina, che trasmettono il segnale ai nervi della polpa, i quali a loro volta lo inviano al cervello.
Esistono punti in cui lo smalto è naturalmente più sottile — possiamo immaginarlo come il vetro di una finestra: dove è più sottile, è più facile che gli stimoli termici superino la barriera e arrivino alla dentina, provocando sensibilità.

In certi casi, lo smalto può addirittura essere consumato del tutto, per diverse ragioni, e in questi casi la sensibilità al freddo diventa molto più intensa.

Il mal di testa da gelato, come funziona?

Per spiegarlo bene, dobbiamo osservare un fatto interessante: quasi tutta la sensibilità del viso è portata quasi esclusivamente da un solo nervo, il trigemino.


Guarda questo video per saperne di più.

I vari nervi periferici comunicano tra loro, e in particolare nella zona dentale ci sono tantissime connessioni con le strutture del volto. Anche a livello della corteccia cerebrale, le aree coinvolte si scambiano facilmente informazioni.
Quando lo stimolo sensitivo è molto forte, può attivare contemporaneamente più aree, e così… mangi un gelato e ti ritrovi con un bel mal di testa!

Come risolvere il mal di testa da gelato?

Ecco un trucco efficace: se premi con forza la lingua contro il palato (soprattutto nella zona anteriore), riesci a ridurre quella fastidiosa sensazione di dolore alla fronte.


Lo avevi mai provato?

Il punto che si stimola in questo modo è lo stesso da cui parte correttamente il movimento della deglutizione.

Mal di testa

Quindi, quest’estate godetevi pure gelati e ghiaccioli: sono buoni, rinfrescanti e fanno parte della bella stagione!
E se li mangiate troppo in fretta e vi arriva quel classico mal di testa da freddo… premete la lingua sul palato! Magari vi aiuta anche a capire meglio dove inizia la deglutizione.

Ricordate però che, per quanto il gelato sia delizioso, è meglio non esagerare né con le quantità né con la frequenza. Non fa bene né alla salute generale né a quella della bocca!

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